Brasato al Barolo – La Ricetta Autentica Piemontese
Il brasato al Barolo è il piatto simbolo della grande cucina piemontese, quello che si prepara nelle domeniche importanti e nelle occasioni che meritano rispetto. Un taglio di manzo viene prima marinato nel Barolo per una notte intera, poi rosolato e brasato lentamente finché la carne non diventa di una tenerezza assoluta e il vino si trasforma in un sugo scuro e vellutato. Non è una ricetta veloce, ma ogni minuto di attesa è ampiamente ripagato.

Ingredienti
- 1,2 kg di manzo (cappello del prete o punta di petto), legato in un unico pezzo
- 750 ml di vino Barolo (1 bottiglia intera)
- 2 carote medie, tagliate grossolanamente
- 2 coste di sedano, tagliate grossolanamente
- 1 cipolla bianca grande, tagliata grossolanamente
- 3 spicchi d'aglio, leggermente schiacciati
- 2 foglie di alloro
- 4 chiodi di garofano interi
- 1 stecca di cannella
- 6 grani di pepe nero
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 200 ml di brodo di carne, caldo
- Sale q.b.
Preparazione
- Il giorno prima, mettete la carne in una ciotola capiente insieme al Barolo, alle carote, al sedano, alla cipolla, all'aglio, all'alloro, ai chiodi di garofano, alla cannella, al pepe e al rosmarino. Coprite con pellicola e lasciate marinare in frigorifero per almeno 12 ore, girando la carne una o due volte.
- Tirate fuori la carne dalla marinata e asciugatela per bene con carta da cucina. Filtrate la marinata tenendo da parte sia il liquido sia le verdure separatamente.
- Scaldate l'olio extravergine in una casseruola capiente dai bordi alti a fuoco vivace. Salate la carne su tutta la superficie, poi rosolatela da ogni lato fino a ottenere una crosticina bruna e profumata, circa 8–10 minuti in totale. Toglietela e mettetela da parte.
- Nella stessa casseruola aggiungete le verdure della marinata e fatele appassire a fuoco medio per 5–6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non si ammorbidiscono e si colorano leggermente.
- Rimettete la carne nella casseruola e versate il liquido della marinata. Portate a ebollizione vivace e lasciate bollire per 2 minuti per sfumare l'alcol.
- Unite il brodo caldo, abbassate il fuoco al minimo, coprite con un coperchio ben chiuso e brasate per 2,5–3 ore, girando delicatamente la carne ogni 45 minuti. Il brasato è pronto quando una forchetta vi entra senza resistenza.
- Togliete la carne e fatela riposare coperta con un foglio di alluminio. Eliminate l'alloro e la cannella, poi frullate il fondo di cottura con le verdure usando un frullatore a immersione fino a ottenere una salsa liscia. Fate ridurre a fuoco medio senza coperchio per 10–15 minuti, finché non risulta lucida e vellutata. Regolate di sale.
- Affettate il brasato in fette spesse, disponetele su un piatto da portata caldo e nappate abbondantemente con la salsa al Barolo. Servite subito.
Consigli dalla cucina
Domande frequenti
Posso preparare il brasato al Barolo il giorno prima?
Anzi, è consigliato: il giorno dopo è ancora più buono. Cuocetelo completamente, lasciatelo raffreddare nel suo sugo e conservatelo in frigorifero. Scaldate a fuoco dolcissimo prima di servire, affettando la carne solo una volta ben calda. Il sugo risulterà ancora più concentrato e saporito.
Qual è il taglio di manzo più adatto per questa ricetta?
In Piemonte si usano tradizionalmente il cappello del prete o la punta di petto. Entrambi hanno abbastanza collagene e grasso intramuscolare da diventare morbidissimi con la lunga cottura. Evitate tagli magri come la noce o lo scamone, che tendono ad asciugarsi.
Con cosa si accompagna il brasato al Barolo?
Gli abbinamenti classici piemontesi sono la polenta morbida (preparata con acqua e burro) oppure la purea di patate. Entrambi sono neutri abbastanza da esaltare la potenza del sugo al Barolo. Un'insalata di radicchio condita semplicemente bilancia bene la ricchezza del piatto.