Seafood · Campania

Cozze alla Marinara – Ricetta Originale Napoletana

Le cozze alla marinara sono un classico intramontabile della cucina campana, figlie delle trattorie di porto di Napoli e del litorale tirrenico. Si preparano aprendo le cozze direttamente nel sugo di pomodoro San Marzano, vino bianco, aglio e prezzemolo fresco — senza aggiunte superflue, senza scorciatoie. Con una fetta di pane tostato per la scarpetta, questo piatto porta in tavola tutto il sapore del Mediterraneo in meno di trenta minuti.

15Prep. (min)
15Cottura (min)
30Totale (min)
4Porzioni
EasyDifficoltà
Cozze alla Marinara – Ricetta Originale Napoletana

Ingredienti

  • 1 kg di cozze fresche, pulite e spurgate
  • 200 g di pomodori San Marzano pelati o polpa di pomodoro di qualità
  • 3 spicchi d'aglio, affettati finemente
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 peperoncino fresco piccolo, affettato (facoltativo)
  • 1 mazzo abbondante di prezzemolo fresco a foglia piatta, tritato grossolanamente
  • 4 fette spesse di pane casereccio, da tostare
  • Sale marino fine, q.b.

Preparazione

  1. Pulite le cozze sotto acqua corrente fredda, raschiando i gusci con una paglietta e strappando il bisso (la barbetta). Eliminate le cozze aperte che non si richiudono dopo un colpo secco sul bordo del lavandino.
  2. Scaldate l'olio extravergine in una padella larga o in un tegame capiente a fuoco medio-alto. Unite l'aglio a fette e il peperoncino (se lo usate) e rosolate per 1-2 minuti, finché l'aglio è dorato e profumato, senza farlo bruciare.
  3. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l'alcol a fuoco vivace per circa 1 minuto.
  4. Aggiungete i pomodori schiacciati con le mani direttamente in padella, mescolate bene e fate sobbollire il sugo per 5 minuti a fuoco medio, finché si addensa leggermente.
  5. Unite tutte le cozze nel tegame, distribuendole il più possibile in un solo strato. Coprite con un coperchio ben aderente e cuocete a fuoco alto per 4-5 minuti, scuotendo il tegame di tanto in tanto, finché tutte le cozze si sono aperte.
  6. Togliete il coperchio ed eliminate le cozze rimaste chiuse. Assaggiate il sugo e regolate di sale con parsimonia: le cozze rilasciano la loro acqua di mare durante la cottura.
  7. Cospargete abbondantemente con il prezzemolo tritato fresco e date un'ultima mescolata al tegame.
  8. Tostate le fette di pane fino a doratura e servite subito le cozze in ciotole fondi, con tutto il sughetto per la scarpetta.

Consigli dalla cucina

💡 Acquistate le cozze il giorno stesso della preparazione, preferibilmente da un pescivendolo di fiducia. Devono profumare di mare pulito: se sentite un odore di pesce forte o di ammoniaca, non acquistatele.
💡 Non aggiungete acqua al tegame: le cozze rilasciano naturalmente il loro liquido durante l'apertura, e il vino bianco fornisce il vapore necessario. L'importante è tenere il coperchio ben chiuso durante i minuti di cottura.
💡 Per un sugo più concentrato e corposo, una volta aperte le cozze trasferitele in un piatto, alzate la fiamma e fate ridurre il sugo per altri 2-3 minuti prima di rimetterlo sulle cozze e servire.

Domande frequenti

Posso usare i pomodori pelati interi al posto della polpa?

Sì, è anzi il metodo più tradizionale. Scolate i pomodori pelati San Marzano e schiacciateli con le mani direttamente in padella: il risultato è un sugo più rustico e saporito, con una consistenza più autentica.

Quale vino bianco è meglio usare per le cozze alla marinara?

Scegliete un vino bianco secco e leggero di origine italiana, come la Falanghina campana, il Verdicchio o il Pinot Grigio. L'importante è che sia un vino che berreste volentieri nel bicchiere: evitate vini dolci o troppo strutturati, che altererebbero l'equilibrio del sugo.

Come capisco se una cozza è fresca e sicura prima della cottura?

Battete con decisione le cozze aperte sul bordo del lavandino: se si richiudono entro pochi secondi, sono vive e si possono cuocere. Se restano aperte, vanno buttate. Dopo la cottura, scartate invece tutte le cozze che sono rimaste chiuse: significa che erano morte prima di andare in pentola.