Risotto alla Zucca con Amaretti | Ricetta Autentica
Il risotto alla zucca è uno dei piatti più rappresentativi dell'autunno padano, radicato nella tradizione contadina lombarda e mantovana dove la zucca abbonda nei campi ogni ottobre. Il suo carattere unico nasce dal dialogo tra la dolcezza vellutata della zucca, la nota amara e croccante degli amaretti e la sapidità decisa del Parmigiano Reggiano stagionato. Niente panna, niente scorciatoie: solo la mantecatura giusta e la pazienza di chi sa cucinare un vero risotto.

Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 600 g di zucca mantovana, pulita e tagliata a dadini
- 1 cipolla bianca piccola, tritata finemente
- 1,2 litri di brodo vegetale o di pollo, caldo
- 80 ml di vino bianco secco
- 60 g di burro, freddo e a cubetti
- 80 g di Parmigiano Reggiano, grattugiato fresco
- 6 amaretti secchi, sbriciolati grossolanamente
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale fino e pepe nero macinato fresco
Preparazione
- Portate il brodo a leggera ebollizione in un pentolino e mantenetelo caldo per tutta la durata della cottura — il brodo freddo blocca la cottura del riso e compromette la cremosità.
- Scaldate l'olio extravergine in una padella larga e dai bordi alti a fuoco medio. Aggiungete la zucca a dadini e fatela rosolare per 8–10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non risulta morbida e leggermente caramellata in superficie. Prelevate circa due terzi della zucca e frullatela o schiacciatela a purée liscia; tenete da parte il resto a dadini per dare consistenza al piatto.
- Nella stessa padella aggiungete 20 g di burro e la cipolla tritata. Stufate a fuoco dolce per 5 minuti fino a renderla morbida e trasparente, senza farla colorire.
- Aggiungete il riso Carnaroli e tostatelo per 2 minuti a fuoco medio, mescolando di continuo, finché i chicchi non diventano leggermente traslucidi ai bordi e sprigionano un profumo di nocciola.
- Versate il vino bianco e mescolate energicamente fino a completo assorbimento.
- Iniziate ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando in continuazione e aspettando che ogni aggiunta venga assorbita prima di versare la successiva. Proseguite per 16–18 minuti fino a cottura al dente del riso.
- Unite la purée di zucca e i dadini tenuti da parte. Togliete la padella dal fuoco.
- Mantecate: aggiungete il burro freddo rimasto e il Parmigiano Reggiano grattugiato tutto in una volta. Mescolate e lavorate il risotto con energia per circa 90 secondi, fino a ottenere una consistenza cremosa, lucida e fluida all'onda. Regolate di sale. Servite subito in piatti fondi caldi, con una bella manciata di amaretti sbriciolati e una macinata di pepe nero.
Consigli dalla cucina
Domande frequenti
Posso preparare il risotto alla zucca senza amaretti?
Sì, ma perdereste il contrasto dolce-amaro che rende questo piatto davvero speciale. In alternativa potete usare una manciata di nocciole tostate e tritate grossolanamente, oppure dei semi di zucca tostati: entrambi aggiungono croccantezza e si sposano bene con la zucca senza sovrastarne il sapore.
Quale varietà di riso è più adatta per questo risotto?
Il Carnaroli è la scelta ideale: ricco di amido e con un chicco compatto, regge perfettamente la lunga mantecatura senza sfaldarsi. Il Vialone Nano, tipico della tradizione veneta, è un'ottima alternativa. Evitate l'Arborio per questa preparazione: scuoce facilmente e produce un risultato più colloso e meno elegante.
Si può preparare qualcosa in anticipo per velocizzare i tempi?
La purée di zucca può essere preparata fino a 24 ore prima e conservata in frigorifero. Il risotto, però, deve essere terminato e servito immediatamente: non si riscalda bene. Un trucco da ristorante è la 'mezza cottura': portate il riso a tre quarti di cottura, stendetelo su un vassoio freddo per bloccarne la cottura, poi terminate in 5–6 minuti al momento del servizio con brodo caldo fresco.