Piadina Romagnola Autentica – Ricetta Originale con Strutto
La piadina romagnola è il simbolo gastronomico della Romagna: una sfoglia sottile e non lievitata, cotta sul testo rovente fino a formare le caratteristiche bolle dorate. Nata come cibo contadino povero, ha conquistato tutta Italia con la sua semplicità disarmante. Farcita con squacquerone cremoso, prosciutto crudo e rucola pungente, è Romagna pura ad ogni morso.

Ingredienti
- 500 g di farina 00, più quella per la spianatoia
- 100 g di strutto a temperatura ambiente
- 200 ml di acqua tiepida
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 200 g di squacquerone
- 120 g di prosciutto crudo affettato sottile
- 60 g di rucola fresca
Preparazione
- Versare la farina in una ciotola capiente, aggiungere il bicarbonato e il sale e mescolare bene. Unire lo strutto e lavorarlo con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso, come delle briciole grossolane.
- Versare l'acqua tiepida poco alla volta e amalgamare fino a formare un impasto grezzo. Trasferire sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavorare energicamente per 8–10 minuti, finché l'impasto risulta liscio, elastico e non più appiccicoso.
- Dividere l'impasto in 4 panetti uguali, coprire con un canovaccio pulito e lasciar riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Il riposo è fondamentale: il glutine si rilassa e la sfoglia risulterà molto più facile da stendere.
- Su un piano leggermente infarinato, stendere ogni panetto con il mattarello fino a ottenere un disco di circa 25–28 cm di diametro e 2–3 mm di spessore. La piadina vuole essere sottile: non cedere alla tentazione di lasciarla troppo alta.
- Scaldare il testo di ghisa o una padella pesante dal fondo piatto a fuoco medio-alto finché è ben caldo. Cuocere ogni piadina 2–3 minuti per lato, premendo delicatamente con un panno ripiegato, finché compaiono le bolle dorate e la superficie risulta asciutta con qualche punto leggermente bruciacchiato.
- Togliere dal testo e, ancora calda, spalmare generosamente una metà con lo squacquerone. Adagiare le fette di prosciutto crudo e distribuire sopra una manciata di rucola fresca.
- Ripiegare la piadina a metà sulla farcitura, premere leggermente e servire subito, calda e fragrante. Se si preferisce, tagliare a metà prima di portare in tavola.
Consigli dalla cucina
Domande frequenti
Posso preparare l'impasto in anticipo?
Sì. Avvolgere i panetti singolarmente nella pellicola trasparente e conservare in frigorifero fino a 24 ore. Prima di stenderli, lasciarli tornare a temperatura ambiente per circa 20 minuti. In alternativa, si possono cuocere le piadine in anticipo e scaldarle al momento su un testo asciutto e ben caldo per 30 secondi per lato.
Cosa usare al posto dello squacquerone se non si trova?
Lo stracchino (crescenza) è il sostituto più autentico e si trova facilmente anche fuori dalla Romagna. Ha la stessa cremosità e la leggera acidità caratteristica. Sconsigliamo la ricotta o il formaggio spalmabile tipo Philadelphia, che mancano dell'acidità necessaria a bilanciare la sapidità del prosciutto.
Esiste una versione senza strutto?
Tradizionalmente lo strutto è un ingrediente imprescindibile della piadina romagnola. Tuttavia, una versione con margarina vegetale solida è oggi accettata in molte famiglie romagnole. L'olio d'oliva, invece, produce un risultato più morbido e simile a una focaccina – piacevole, ma tecnicamente diverso dalla vera piadina.